(...) Stella Lombardo e Cristina Piccardo, hanno dimostrato, in più occasioni, di possedere originali capacità di indagine sull’emergenza contemporanea dell’immagine fotografica e adesso – similmente ai protagonisti di quel “combattimento per una immagine” che coinvolse, a metà del XIX secolo, pittori e coreografi - presentano a Villa Spinola Narisano, Centro Civico di Cornigliano, opere che individuano, nella interazione con la scultura e la pittura, “ coinvolgimenti emozionali” e “ stimoli alla ideazione”.
L’incontro con lo scultore genovese Vittorio Valente e con il pittore fiorentino Mario Francesconi provoca negli “ scatti” delle due fotografe – per altro introdotte nel mondo del virtuale dai colleghi di Studio Azzurro – zone di sensibilità inedite, tali da consentir loro di recepire immagini rivelatrici.
Citando, infatti, alcune affermazioni di Josè Saramago sui sogni (sconoscendo, forse per ragioni generali, che ad affermazioni analoghe era pervenuto, attorno al 1950, il fenolmenologo Gaston Bachelard) la Lombardo e la Piccardo si avvedono dell’importanza di accrescere la propria continuità conoscitiva confrontando le immagini ricavate dal loro vissuto con i materiali linguistici indagati da ricerche espressive altre.
Germano Beringheli
(Il Secolo XIX, 2 Novembre 2004)